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La sala consiliare di via Ridola ha ospitato la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale di Matera, un debutto caratterizzato da una forte sintonia istituzionale e dalla volontà condivisa di inaugurare una stagione amministrativa fondata sul dialogo e sulla concretezza.

Il Presidente Francesco Mancini ha espresso grande soddisfazione per l’approccio costruttivo dimostrato dai componenti dell’assise, sottolineando come il senso di responsabilità abbia prevalso sulle logiche di schieramento.

“Respiro un clima di massima collaborazione – ha dichiarato Mancini – e per questo voglio ringraziare tutti i consiglieri. Hanno dimostrato di aver compreso appieno la funzione di questa assemblea: un luogo di sintesi e di lavoro per il bene delle nostre comunità, capace di superare i perimetri delle appartenenze partitiche in favore di una visione territoriale unitaria”.

A conferma della ritrovata coesione, l’assemblea ha deliberato all’unanimità il rinvio del punto all’ordine del giorno relativo alle linee programmatiche di mandato. “Una scelta condivisa – ha sottolineato il Presidente - che consentirà di approfondire ulteriormente gli obiettivi strategici dell’Ente, garantendo che il documento finale sia il risultato di un contributo realmente corale e partecipato.

Il superamento delle barriere ideologiche e la centralità delle sfide che attendono il territorio – dalle infrastrutture all’edilizia scolastica, fino alla transizione ecologica – rappresentano le direttrici lungo le quali si muoverà l’azione amministrativa, con l’obiettivo di restituire alla Provincia un ruolo pienamente riconoscibile e autorevole nel panorama regionale”.

Per quanto riguarda i gruppi, infine, solo “Insieme per la Provincia di Matera” e “Uniti per la Provincia” hanno indicato i rispettivi capigruppo: Carlo Ruben Stigliano e Claudio Scarnato.

Nel Giorno della Memoria, la Provincia di Matera si raccoglie nel ricordo delle vittime della Shoah e di tutte le persone perseguitate dal nazifascismo.

“La tragedia che ha segnato l’Europa e il mondo intero – ha dichiarato il Presidente, Francesco Mancini - ci richiama a un dovere morale che non conosce tempo: custodire la verità storica, difendere la dignità umana, respingere ogni forma di odio e discriminazione.

La memoria non è soltanto un atto commemorativo, è un impegno civile che ci chiede vigilanza, consapevolezza e coraggio per costruire una comunità più giusta, libera, umana.

Che il ricordo di ciò che è stato continui a guidare le nostre scelte, oggi e sempre”.

“Un risultato di portata straordinaria che nasce da una chiara visione politica e dall’impulso della Provincia di Matera, che ha ideato e strutturato l’intero impianto dell’intesa per garantire il futuro di uno dei presidi culturali più importanti del mezzogiorno”.

Con queste parole il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha commentato lo storico accordo di collaborazione e valorizzazione per la biblioteca provinciale Tommaso Stigliani, siglato dall’Ente di via Ridola con Regione Basilicata, Comune di Matera e Unibas, evidenziando la leadership della Provincia nell’occasione: l’accordo, infatti, è il frutto del lavoro tenace del Presidente Mancini, che dopo aver messo il rilancio della Stigliani in cima agli obiettivi del suo mandato, ha creduto fermamente nel progetto portandolo avanti con determinazione e agendo come mediatore instancabile tra le diverse amministrazioni coinvolte.

“Il successo dell’iniziativa si deve a un imponente lavoro di squadra condotto dai funzionari della Provincia di Matera. La base tecnico-giuridica dell’accordo, a cui le altre istituzioni hanno aderito con convinzione, è stata infatti minuziosamente predisposta da un team d’eccellenza. Per questo voglio preliminarmente ringraziare, oltre che evidenziare il ruolo che hanno svolto, la Segretaria-Direttore Generale, Mariella Ettore, il Capo di Gabinetto, Michele Pizzolla, il Dirigente dell’Area I della Provincia, Vincenzo Pierro, la Direttrice della Biblioteca, Antonella Nota, e la Funzionaria dell’Ufficio di Presidenza, Giusy Dmuccio.

Questo staff ha lavorato ininterrottamente per coordinare le esigenze di quattro diversi enti, garantendo la salvaguardia delle funzioni della Biblioteca e la continuità dei servizi”.

 

I dettagli dell’accordo: risorse certe e nuove sinergie.

“Punto cardine dell’intesa è la stabilità finanziaria: la Regione ha accolto la nostra richiesta di superare la logica dei contributi una tantum. L’articolo 10 dell’accordo sancisce infatti un impegno finanziario strutturale di 550mila euro annui che la Regione trasferirà alla Provincia per garantire il funzionamento, la manutenzione e l’organizzazione della struttura.

L’accordo prevede inoltre l’importante collaborazione con Unibas, che metterà a disposizione personale e risorse digitali, integrando i servizi bibliotecari con la creazione di una sezione universitaria interna al Palazzo dell’Annunziata.

C’è, però, anche una sinergia con il Comune di Matera, che si impegna a integrare la Biblioteca nelle politiche culturali cittadine, come il Patto locale per la lettura, e a promuovere la digitalizzazione del patrimonio locale”.

Infine, i ringraziamenti: “Al Presidente Bardi, al Rettore Mancini e al Sindaco Nicoletti per aver accettato di condividere questa sfida e per aver riconosciuto la validità del percorso da noi ideato e strutturato. Con questo accordo garantiamo a Matera e agli altri 30 Comuni un futuro di alta divulgazione, ricerca e servizi innovativi per i cittadini e gli studenti”.

La Provincia di Matera annuncia l’acquisizione dell’originale del manoscritto “Spicilegio storico critico della città Severiana o Montescaglioso”, opera di grande valore storico e culturale redatta da don Michele Nobile, sacerdote e studioso della città di Montescaglioso.

Nella sede della Provincia di Matera, in via Ridola, il Presidente Francesco Mancini, coadiuvato dal responsabile dell’Ufficio Tecnico, Pasquale Morisco, ha incontrato la ditta che ha vinto l’appalto e i progettisti dei lavori di ripristino della SP Carpinello, in agro di Stigliano, finanziati con una somma pari a 5 milioni e 400mila euro.

Oggetto del summit i ritardi nei lavori, originati da problematiche relative alla presenza di sottoservizi e interferenze di varia natura lungo il tracciato.

“La Regione Basilicata – ha spiegato Mancini - con cui stiamo concertando le modalità per superare gli ostacoli tecnici ed economici con l’obiettivo di definire il necessario cronoprogramma per la ripresa e il completamento dei lavori, ha autorizzato la perizia di variante grazie alla quale la Provincia potrà pagare le attività di rimozione e spostamento delle interferenze, i cui lavori saranno effettuati dai rispettivi titolari”.

In buona sostanza se le interferenze verranno rimosse a carico dei proprietari delle stesse, i lavori dovranno essere pagati dalla Provincia che, prima di procedere al pagamento, aveva però bisogno dell’autorizzazione dell’Ente che riveste il ruolo di soggetto finanziatore degli interventi, cioè la Regione Basilicata. Ottenuto il via libera, adesso si procederà ad eliminare gli ostacoli che hanno bloccato i lavori: una volta risolto questo problema, il ripristino della SP Carpinello potrà finalmente essere portato a compimento.

“Inutile sottolineare che è nostro interesse prioritario concludere i lavori, anche per dare ai numerosi fruitori dell’arteria una strada sicura e percorribile. I ritardi, voglio ancora una volta sottolinearlo, non sono ascrivibili alla Provincia ma, come ormai ampiamente spiegato, dalla presenza di queste interferenze per la cui rimozione si è dovuto procedere a procedure amministrative che ovviamente hanno spostato più in la fine dei lavori.

Ciò che conta – ha concluso il Presidente – è che tutte le istituzioni e le parti in campo hanno sempre marciato in una direzione chiara e comune: quella dell’ammodernamento della strada”.

Un’opportunità di crescita per l’intera area metapontina.

È questa, in estrema sintesi, la motivazione principale che ha portato la Provincia di Matera a formalizzare il proprio sostegno alla candidatura del Comune di Policoro al titolo di “Capitale Italiana del Mare 2026”.

Lo ha annunciato il Presidente, Francesco Mancini, che spiegando le ragioni di questa scelta ha sottolineato il valore strategico del progetto:

“Policoro è uno dei poli più vitali, dinamici e identitari della nostra costa. La sua candidatura non è solo un atto simbolico, ma un progetto concreto che rappresenta l’occasione per valorizzare la cultura del mare, la biodiversità e l’economia blu, temi oggi centrali per uno sviluppo sostenibile, moderno e orientato al futuro del territorio. Come Provincia abbiamo non solo il dovere, ma anche la sensibilità di sostenere percorsi che rafforzano l’identità locale e creano nuove opportunità per cittadini e imprese”.

Mancini ha poi ricordato il ruolo dell’ente provinciale:

“La Provincia è la casa dei Comuni e il nostro compito è favorire progettualità e strategie di sviluppo condivise, oltre a valorizzare le eccellenze locali. La candidatura di Policoro può diventare un progetto corale, capace di mettere in rete esperienze, competenze e iniziative già presenti sul territorio, rendendole fruibili anche a livello nazionale e internazionale. È un percorso che può generare benefici non solo per Policoro, ma per tutta la provincia di Matera”.

Il Presidente ha inoltre richiamato l’importanza del mare come elemento identitario:

“Il mare racconta la nostra storia e rappresenta una risorsa per il futuro. Sostenere Policoro significa sostenere una visione che unisce tutela ambientale, cultura e sviluppo economico”.

Mancini ha concluso confermando la disponibilità dell’ente “a partecipare a forme di partenariato e a collaborare alla definizione del dossier progettuale che accompagnerà la candidatura”.

Un’importante occasione di dialogo volta a rafforzare la sinergia tra le istituzioni locali e le Forze Armate.

Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha ricevuto nel Palazzo della Provincia il Comandante del Comando Militare Esercito Basilicata, Colonnello Paolo Franciosa: al centro del colloquio, la volontà condivisa di cooperare proficuamente per il supporto alla comunità e lo sviluppo del territorio.

Mancini ha voluto tributare un ringraziamento speciale all’operato dei militari esprimendo “profonda gratitudine per il lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini in divisa”, ed ha rinnovato “la piena disponibilità della Provincia a future iniziative comuni. La cooperazione tra enti locali e Forze Armate è fondamentale per garantire risposte efficaci alle esigenze della cittadinanza. La presenza dell’Esercito in Basilicata costituisce non solo un presidio di sicurezza, ma anche un asset strategico per la logistica e il supporto sociale”, ha concluso il Presidente della Provincia di Matera.

Profonda soddisfazione per l’andamento delle consultazioni e l’ampia partecipazione democratica registrata. L’ha manifestata il Presidente della Provincia, Francesco Mancini, a margine della tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Matera.

“Il primo dato che emerge con forza – ha sottolineato il Presidente – è la vitalità delle nostre istituzioni. Vedere la sala consiliare gremita durante le operazioni di spoglio è il segno tangibile di una comunità di amministratori che crede fermamente nel ruolo della Provincia. C’è stata una partecipazione straordinaria, che testimonia l’attaccamento dei Sindaci e dei Consiglieri comunali al nostro ente di area vasta.

Il voto ha consegnato un quadro di grande equilibrio, con tre liste su quattro che hanno ottenuto tre consiglieri ciascuna. Un risultato che garantisce una rappresentanza diffusa e plurale. Questo bilanciamento sarà uno stimolo per un confronto democratico alto e costruttivo”.

Sul piano politico il Presidente ha evidenziato il risultato della lista “Uniti per la Provincia”, che ha visto l’elezione di tre consiglieri. “Un risultato, quello ottenuto dalla lista di area centrosinistra e del campo largo, che è un segnale politico inequivocabile. Nonostante il quadro amministrativo veda molti comuni della provincia guidati dal centrodestra, tra cui Matera città, la coalizione unita ha dimostrato di saper intercettare il consenso e di essere competitiva. Questo conferma una regola fondamentale: quando il centrosinistra si presenta compatto, con un progetto chiaro e inclusivo, i risultati arrivano e sono solidi. È la dimostrazione che l’unità è la nostra vera forza”.

Mancini ha voluto poi rivolgere un messaggio diretto ai nuovi eletti, tracciando la rotta per i mesi a venire: “Voglio augurare di cuore buon lavoro a tutti i consiglieri eletti. La Provincia deve continuare a essere, oggi più che mai, la Casa dei Comuni. Il nostro obiettivo primario resta il bene del territorio e lo sviluppo delle nostre comunità, dalla costa alle aree interne.

Le sfide che ci attendono, dalle infrastrutture all’ambiente, richiedono compattezza. Dobbiamo agire uniti, in un’unica direzione: quella dei cittadini della provincia di Matera. Per questo chiedo al nuovo Consiglio di fare fronte comune, come è riuscito a fare quello uscente, ai cui rappresentanti non ricandidati o non rieletti rivolgo un sentito ringraziamento per il loro efficace contributo.

Dobbiamo essere consapevoli – ha concluso il Presidente – che l’architettura istituzionale delineata dalla Legge Delrio assegna al Consiglio un ruolo fondamentale di proposta e supporto operativo, finalizzato a rendere fluida ed efficace l’azione della Presidenza. In un ente di secondo livello come il nostro, la convergenza amministrativa deve prevalere sulle dinamiche di schieramento: siamo chiamati a una collaborazione di sostanza, dove il confronto sia sempre orientato alla sintesi operativa. Solo attraverso questo spirito di leale cooperazione potremo dare risposte concrete ed efficaci alle reali esigenze del nostro territorio”.

Accordo quadro procedura aperta, ai sensi dell'Art.71 del D.Lgs. n.36/2023 e s.m.i. riservata alle cooperative sociali di tipo A/Terzo settore, ai sensi dell'Art. 61 del D.Lgs. n.36/2023 e s.m.i., per l'organizzazione e lo svolgimento del servizio di assistenza specialistica, per l'integrazione scolastica degli alunni disabili nelle scuole superiori per gli ann scolastici 2025/2026 - 2026/2027 - 2027/2028 e comunque con inizio della firma del contratto, con eventuale proroga di anno uno - CIG:B905F727D2

Il nuovo Consiglio provinciale di Matera, eletto al termine delle operazioni di voto andate in scena domenica 11 gennaio, sarà così composto:

Vita Maria Scocuzza (7.841 di voto ponderato:); Domenico Schiavo (7.500); Francesca Mazzoccoli (7.469); Carlo Ruben Stigliano (6.588); Claudio Scarnato (6.458); Angelo Montemurro (6.454); Maria Teresa Camardella (6.278); Antonella Bilotta (5.522); Gaetano Garzone (5.427); Alberto Marzano (5.211). Dei 10 consiglieri, tre sono della lista “Radici e Territorio” (27.296 voti ponderati), tre di Uniti per la Provincia (26.221), tre di Insieme per la “Provincia di Matera” (24.249), uno di Azione con Calenda ((14.121 ). Le schede nulle sono state 3 e una bianca.

Va ricordato che su 401 aventi diritto hanno votato in 350 (87,28%), di cui 102 donne e 248 uomini.

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