Il progetto “Le ragazze che fecero la nostra storia – Dialoghi con le Costituenti”, nato tra i banchi dell’ITCG Loperfido-Olivetti e fortemente voluto dalla Provincia di Matera, ha raggiunto un nuovo e prestigioso traguardo approdando al Salone Internazionale del Libro di Torino. L’iniziativa, sostenuta da UPI Basilicata, è stata infatti presentata in uno dei contesti culturali più autorevoli del Paese grazie alla preziosa collaborazione del Consiglio Regionale e dell’APT Basilicata.
L’incontro è stato coordinato dal professor Emilio Salierno, tra i docenti che hanno guidato gli studenti nel complesso lavoro di ricerca e scrittura. Al tavolo dei relatori si sono alternati il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, e il direttore di UPI Basilicata, Pasquale Salerno, affiancati dalle studentesse Gabriella Morelli e Ilaria Pastore, intervenute in rappresentanza degli autori per testimoniare il valore umano e formativo dell'esperienza.
L’iniziativa ha offerto l’occasione per illustrare il percorso creativo che ha permesso agli studenti di trasformare lo studio storico su figure decisive come Teresa Mattei, Teresa Noce, Nilde Iotti e Lina Merlin in una narrazione coinvolgente. Attraverso lo strumento dei dialoghi immaginari, i ragazzi hanno saputo restituire voce e attualità alle Madri Costituenti, rendendo il loro messaggio accessibile e vibrante per le nuove generazioni.
Nel suo intervento, il presidente Mancini ha lodato “la capacità degli studenti di trasformare la memoria in un racconto vivo, capace di parlare al presente. Il progetto conferma il ruolo fondamentale della scuola quale luogo di consapevolezza civica e promozione del talento, capace di rendere omaggio al contributo femminile nella storia repubblicana valorizzando, al contempo, la sensibilità dei giovani lucani”.
Dopo il successo ottenuto a Roma con la presentazione a Montecitorio, la partecipazione al Salone di Torino consacra definitivamente il valore civile di questo progetto, che continua a crescere e ad affermarsi nel panorama culturale nazionale come un esempio d’eccellenza didattica.
Regione Basilicata