Così il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, dopo aver appreso dell’annuncio da parte di CallMat dell’avvio delle lettere di licenziamento per le maestranze del sito di Matera.
“Questa vertenza ha visto la Provincia di Matera attivarsi fin dalle prime avvisaglie della crisi, dapprima con la convocazione di un tavolo con la proprietà e le organizzazioni sindacali nella sede dell’Ente, successivamente con la partecipazione a un summit in Regione Basilicata.
Comprendo e condivido la delusione e la rabbia dei lavoratori e dei sindacati di fronte a questo esito. Proprio per questo ritengo necessario, oggi più che mai, che tutte le istituzioni coinvolte — Regione Basilicata, Ministero e la stessa azienda — tornino immediatamente al tavolo per individuare, senza ulteriori rinvii, soluzioni concrete che scongiurino la perdita di 350 posti di lavoro.
Come Provincia di Matera confermiamo la piena disponibilità a favorire ogni forma di confronto utile a raggiungere questo obiettivo: resteremo al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie in questa fase delicata
Nel frattempo, però, è assolutamente necessario fermare l’azienda e mettere sul tavolo ogni strumento utile a scongiurare un numero così consistente di licenziamenti”.
Regione Basilicata