“Siamo riusciti ad ottenere l’attenzione della Regione Basilicata – ha spiegato Mancini – e mi preme ringraziare il Presidente Nicola Morea e i componenti della Quarta Commissione. A loro ho riproposto la problematica che affligge il Duni, i cui studenti sono allocati da alcuni anni in una struttura regionale nella quale la stessa Regione ha programmato lavori a partire da dicembre. Proprio per questo, prima che gli studenti inscenassero la manifestazione della scorsa settimana, avevamo già chiesto all’Assessore Francesco Cupparo il rinvio dei lavori a fine anno scolastico, per non creare ulteriori problemi alla comunità del Duni.
Nel corso dell’audizione, inoltre, ho riproposto il progetto che la Provincia ha redatto, per un importo complessivo di 4 milioni di euro, per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico del plesso del Duni: 1,5 milioni per terminare i lavori del corpo A e 2,5 per quelli del corpo B dell’immobile che storicamente ha ospitato questo istituto”.
I problemi dell’edilizia scolastica a Matera e provincia, però, non riguardano solo il Duni, e Mancini non ha mancato di ricordarlo in Commissione.
“Da questa audizione ho colto spiragli anche per il Liceo Artistico, che pure ha gravi problematiche in essere. In particolare, si è ipotizzato uno spostamento dell’Artistico nello stesso plesso del Duni, ovviamente a lavori terminati, così da alleviarne innanzitutto i problemi e, in prospettiva, affrontare anche quelli del plesso di quest’ultimo istituto. Non solo: abbiamo parlato anche dello Stigliani e del Loperfido, così come delle problematiche che riguardano altri istituti”.
Mancini giudica positiva, dunque, l’interlocuzione con la Quarta Commissione, che conferma l’attenzione del Presidente verso l’edilizia scolastica. Un’attenzione dimostrata dal suo operato nei primi due anni di mandato, dalla volontà di confrontarsi con gli studenti in occasione della manifestazione della scorsa settimana e dalla richiesta di attenzione rivolta alla Quarta Commissione.
Regione Basilicata