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Il nuovo Consiglio provinciale di Matera, eletto al termine delle operazioni di voto andate in scena domenica 11 gennaio, sarà così composto:

Vita Maria Scocuzza (7.841 di voto ponderato:); Domenico Schiavo (7.500); Francesca Mazzoccoli (7.469); Carlo Ruben Stigliano (6.588); Claudio Scarnato (6.458); Angelo Montemurro (6.454); Maria Teresa Camardella (6.278); Antonella Bilotta (5.522); Gaetano Garzone (5.427); Alberto Marzano (5.211). Dei 10 consiglieri, tre sono della lista “Radici e Territorio” (27.296 voti ponderati), tre di Uniti per la Provincia (26.221), tre di Insieme per la “Provincia di Matera” (24.249), uno di Azione con Calenda ((14.121 ). Le schede nulle sono state 3 e una bianca.

Va ricordato che su 401 aventi diritto hanno votato in 350 (87,28%), di cui 102 donne e 248 uomini.

Ventidue candidati per dieci seggi. Domenica 11 gennaio, dalle ore 8.00 alle 20.00, nella sede della Provincia di Matera, in via Ridola 60, sindaci e consiglieri comunali dei 31 centri della provincia potranno recarsi al voto per eleggere il nuovo Consiglio provinciale dell’Ente presieduto da Francesco Mancini.

Quattro le liste presentate ed ammesse: “Azione con Calenda”, i cui candidati sono Concettina Sarlo, Stefania Cuccarese, Gaetano Garzone, Renato Rago e Antonio Tornese; “Radici e Territorio”, che propone Teresa De Rosa, Giuseppe Maiuri, Francesca Mazzoccoli, Angelo Montemurro e Vita Maria Scocuzza; “Insieme per la Provincia di Matera”, che candida Antonella Bilotta, Doriano Manuello, Alberto Marzano, Angela Salerno e Carlo Ruben Stigliano; “Uniti per la Provincia”, che sostiene Domenico Bennardi, Maria Teresa Camardella, Margherita Di Canio, Nunzio Gallotta, Claudio Scarnato, Domenico Schiavo e Maria Teresa Sileo.

Gli aventi diritto al voto sono 401, come detto tra sindaci e consiglieri comunali dei 31 centri della provincia: potranno esprimere ciascuno una sola preferenza. I dieci membri del nuovo Consiglio dureranno in carica due anni e succederanno ai componenti dell’attuale Consiglio, eletto il 20 dicembre 2023.

Va ricordato che la contesa elettorale è stata indetta con decreto presidenziale 6-25 e che, come di consueto, le operazioni di voto si svolgeranno nel seggio elettorale costituito nella sala delle adunanze consiliari, sita al secondo piano delIa sede della Provincia, in via Ridola n. 60, dove, al termine delle operazioni di voto e di tutti gli adempimenti di rito, verrà effettuato lo scrutinio.

A tenore della legge 56/14 (Legge Delrio), trattandosi di elezioni di secondo livello per le quali il corpo elettorale è composto solo da amministratori comunali, per il computo dei voti ottenuti sarà applicato il principio del voto ponderato, con i comuni suddivisi in 5 fasce a seconda della popolazione. Nel dettaglio, per i centri fino a 3mila abitanti (scheda di colore azzurro) il voto di ogni elettore, applicando il codice di ponderazione, vale 62; fino a 5mila (scheda arancione), invece, il valore sale a 176; per i comuni inseriti nella fascia fino a 10mila abitanti (scheda grigia) il valore è di 290; fino a 30mila abitanti (scheda rossa) ciascun voto vale 475 e, infine, fino a 100mila abitanti (scheda verde) il voto ponderato è pari a 945 per ogni preferenza espressa.

Lo spoglio verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook istituzionale della Provincia di Matera all’indirizzo https://www.facebook.com/materaprovincia

Massima vicinanza agli studenti e alle loro famiglie. 

L’ha espressa il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, in merito alle segnalazioni degli studenti riguardo ai disagi nel servizio di trasporto scolastico sulla tratta Nova Siri–Scanzano Jonico–Montalbano Jonico.

“La Provincia di Matera è pienamente dalla parte degli studenti - ha dichiarato Mancini -. Comprendiamo e condividiamo la loro frustrazione: nessun minorenne dovrebbe essere costretto ad attendere oltre 45 minuti al freddo per poter rientrare a casa. È una situazione che non può essere più accettata”

Detto questo, Mancini ha tuttavia precisato quello che rimane un punto fondamentale: “La Provincia non ha competenza diretta sull’organizzazione del trasporto pubblico locale per intervenire autonomamente. Il servizio è programmato e finanziato dalla Regione Basilicata, che è l’unico ente in grado di modificare tratte, orari e convenzioni con i gestori. L’Ente da me presieduto ha già fatto tutto ciò che rientra nelle proprie possibilità istituzionali segnalando più volte le criticità agli uffici regionali competenti e continueremo a farlo. A conferma, segnalo che proprio oggi gli uffici della Provincia hanno scritto alla Regione in merito ad un’altra tratta, la Rotondella-Nova Siri-Policoro, per la quale il Cotrab ha chiesto alla stessa Regione se il potenziamento della corsa, previsto fino al 23 dicembre, debba proseguire o meno”.

Da qui, dunque, l’appello diretto all'Ente regionale: “Chiediamo con forza alla Regione di ascoltare le richieste degli studenti e delle loro famiglie e di attivarsi immediatamente per una soluzione stabile e dignitosa. Le proposte avanzate dai ragazzi, come l’utilizzo della corsa SITA delle 14.10, meritano attenzione e valutazioni concrete.

Saremo sempre al fianco degli studenti e continueremo a sostenere le loro istanze, sollecitando chi ha la responsabilità e gli strumenti per intervenire. I nostri giovani meritano rispetto, sicurezza e un servizio di trasporto adeguato”.

Stamani il Presidente della Provincia, Francesco Mancini, ha ricevuto nella sede dell’Ente il nuovo Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, appena insediata.

L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e collaborazione, con la volontà condivisa di rafforzare il dialogo tra Provincia e Prefettura per affrontare insieme le sfide del territorio.

Il Presidente Mancini ha espresso al Prefetto Ippolito il “più sincero augurio di buon lavoro”, assicurando la “piena disponibilità dell’Ente provinciale a operare in sinergia per la sicurezza, lo sviluppo e il benessere delle comunità locali.

Un incontro importante – ha concluso Mancini - che conferma l’impegno comune delle istituzioni a servizio del territorio”.

Sono quattro le liste presentate per il rinnovo del Consiglio provinciale di Matera, in programma l’11 gennaio del 2026. Si tratta di “Insieme per la Provincia di Matera”, “Azione con Calenda”, “Radici e Territorio” e “Uniti per la Provincia”.

“Azione con Calenda” propone Concettina Sarlo, Stefania Cuccarese, Gaetano Garzone, Renato Rago e Antonio Tornese.

I candidati di “Radici e Territorio” sono Teresa De Rosa, Giuseppe Maiuri, Francesca Mazzoccoli, Angelo Montemurro e Vita Maria Scocuzza.

La lista “Insieme per la Provincia di Matera” candida Antonella Bilotta, Doriano Manuello, Alberto Marzano, Angela Salerno e Carlo Ruben Stigliano.

“Uniti per la Provincia” sostiene, invece, Domenico Bennardi, Maria Teresa Camardella, Margherita Di Canio, Nunzio Gallotta, Claudio Scarnato, Domenico Schiavo e Maria Teresa Sileo.

Gli aventi diritto al voto sono 401, tra sindaci e consiglieri comunali dei 31 centri della provincia, e potranno esprimere ciascuno una sola preferenza per eleggere dieci membri del nuovo Consiglio che dureranno in carica due anni e succederanno ai componenti dell’attuale Consiglio, eletto il 20 dicembre 2023.

Le operazioni di voto si svolgeranno l’11 gennaio 2026 dalle ore 8.00 alle 20.00 nel seggio elettorale costituito nella sala delle adunanze consiliari, sita al secondo piano del palazzo di via Ridola n. 60, sede della Provincia di Matera.

Lo scrutinio sarà effettuato dopo la chiusura del seggio, una volta espletate le formalità di rito, e nel computo sarà applicato il principio del voto ponderato, con i comuni suddivisi in 5 fasce a seconda della popolazione. Per i centri fino a 3mila abitanti (scheda di colore azzurro) il voto di ogni elettore, applicando il codice di ponderazione, vale 62; fino a 5mila (scheda arancione), invece, il valore sale a 176; per i comuni inseriti nella fascia fino a 10mila abitanti (scheda grigia) il valore è di 290; fino a 30mila abitanti (scheda rossa) ciascun voto vale 475 e, infine, fino a 100mila abitanti (scheda verde) il voto ponderato è pari a 945 per ogni preferenza espressa.

La Provincia di Matera partecipa come partner al progetto NESTS – “Strengthen the specialist skills of the Natura 2000 sites management bodies to reach the European Biodiversity Strategy 2030 targets”, finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027.

Domenica 11 gennaio 2026 la Provincia di Matera torna al voto. Con il decreto 6-25, infatti, il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha indetto l’elezione dei dieci componenti del Consiglio provinciale. L’attuale assemblea, difatti, è in scadenza dopo i due anni di mandato previsti dalla legge: si era insediata dopo le elezioni del 20 dicembre 2023.

Come di consueto, le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8.00 alle 20.00 nel seggio elettorale costituito nella sala delle adunanze consiliari, sita al secondo piano delIa sede della Provincia, in via Ridola n. 60, dove, al termine delle operazioni di voto e di tutti gli adempimenti di rito, verrà effettuato lo scrutinio.

Va ricordato che sono eleggibili a consigliere provinciale tutti i sindaci ed i consiglieri comunali in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle liste: gli stessi formano anche il corpo elettorale.

L’elezione del Consiglio avviene con voto diretto, libero e segreto sulla base di liste composte da un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere (10) e non inferiore a 5, sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto, accertati alla data di domenica 7 dicembre 2025, ossia il 35° giorno antecedente quello della votazione. Il voto è ponderato ai sensi dei commi 32, 33 e 34 dell’art.1 della legge 56/14.

Le liste dei candidati a consigliere provinciale devono essere presentate all’Ufficio Elettorale appositamente costituito nella sede della Provincia di Matera, sita in via Ridola n. 60, nei seguenti giorni:

  • dalle ore 8.00 alle 20.00 di domenica 21 dicembre 2025 (ventunesimo giorno antecedente il giorno della votazione);
  • dalle 8.00 alle 12.00 di lunedì 22 dicembre 2025 (ventesimo giorno antecedente il giorno della votazione).

Le modalità per la presentazione delle liste e dei contrassegni, nonché la disciplina di dettaglio del procedimento elettorale, sono contenute nel Manuale Operativo approvato dalla Giunta Provinciale di Matera con deliberazione 165/14 e modificato con decreti presidenziali n. 158/18 e 174/18.

Per approfondire consultare il sito www.provincia.matera.it

Profondo cordoglio e sentita vicinanza alla famiglia, nonché all’Arma dei Carabinieri e alla comunità di Tursi per la prematura scomparsa del Maresciallo Marco Lomagistro, Comandante della locale stazione dei Carabinieri.

Le hanno manifestate il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, e l’intero Consiglio Provinciale.

“La notizia della dipartita del Comandante Lomagistro - si legge in una nota- ha colpito duramente l’intera istituzione provinciale e la comunità, lasciando un vuoto incolmabile.

Lomagistro era un punto di riferimento per la comunità di Tursi e per il territorio, un esempio di dedizione, professionalità e profondo senso del dovere. Ricorderemo per sempre il suo impegno instancabile a tutela della legalità e la sua grande umanità.

Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo momento di incommensurabile dolore”.

“Le affermazioni del sindaco di Policoro, Enrico Bianco, sono non solo infondate, ma anche fuorvianti rispetto alla reale distribuzione delle competenze in materia di trasporto scolastico”.

Così il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha risposto alle accuse del sindaco di Policoro, Enrico Bianco, sulla stampa locale in merito ai disagi nel trasporto scolastico per gli studenti del liceo di Nova Siri diretti a Policoro.

“È sorprendente che un amministratore locale non sappia che la Provincia non ha alcun potere decisionale sull’organizzazione delle corse, né sulla modifica degli orari. Il ruolo della Provincia è limitato alla vigilanza e alla segnalazione, come previsto dalla normativa vigente.

Dopo aver ricevuto le segnalazioni da parte dei genitori e della dirigente scolastica dell’Istituto Enrico Fermi – ricorda Mancini - l’ufficio competente della Provincia ha immediatamente trasmesso le istanze ricevute all’unico ente titolato ad intervenire: la Regione Basilicata. Quest’ultima, che detiene la piena competenza e il potere decisionale in materia, ha già risposto evidenziando l’impossibilità di apportare modifiche alle corse per motivi economici e organizzativi.

Parlare di inerzia da parte della Provincia è falso e ingiustificato – prosegue Mancini –. Gli atti dimostrano chiaramente che abbiamo svolto il nostro ruolo con tempestività e responsabilità. Le accuse del sindaco Bianco appaiono come un tentativo di scaricare responsabilità terze su un ente che non ha gli strumenti per intervenire direttamente”.

Il presidente Mancini conclude con un invito alla collaborazione istituzionale: “In un momento in cui servirebbe coesione e dialogo tra enti, è grave assistere a polemiche sterili e infondate. La Provincia continuerà a vigilare e a segnalare le criticità, ma è necessario che ciascun amministratore conosca e rispetti le competenze proprie e altrui”.

Martedì, 25 Novembre 2025 14:51

Il silenzio non protegge, il rispetto sì

“Oggi ci uniamo al grido globale contro ogni forma di violenza di genere”.

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