La Provincia di Matera rafforza il proprio impegno nel campo dell’innovazione e della transizione energetica aderendo in via definitiva al progetto “SI FA – Società & Energia: il Futuro della Basilicata”, iniziativa strategica finanziata nell’ambito della misura nazionale dedicata agli ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno. Il Presidente Francesco Mancini ne ha infatti ufficializzato la partecipazione dell’Ente, dando mandato, insieme ad altri enti (Consorzio Train, Enfor, Ater Matera, Iis Pitagora di Policoro, Intent, Comune di Policoro", Società Energetica Lucana e l’impresa sociale Presidi Educativi), alla Regione Basilicata, che assume il ruolo di soggetto proponente e stazione appaltante, affinché sottoscriva con il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la convenzione per la concessione del relativo finanziamento .
“Con questa azione – ha dichiarato il Presidente Mancini - la Provincia di Matera ribadisce la volontà di aderire al partenariato del progetto “SI-FA”, confermando così una collaborazione istituzionale che guarda allo sviluppo sostenibile e alla crescita delle competenze tecniche sul territorio”.
All’interno del progetto, infatti, la Provincia di Matera ha proposto la realizzazione di cinque laboratori, per una superficie complessiva di 150 metri quadrati, destinati alla formazione di figure professionali specializzate nell’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Si tratta di spazi pensati per attività scolastiche e post-scolastiche, dotati di software, attrezzature informatiche e strumentazioni tecniche.
“Un tassello – ha sottolineato Mancini - che si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione energetica già avviato dall’Ente sugli edifici scolastici di propria competenza.
La Provincia, dunque, entra pienamente nella fase operativa del progetto contribuendo alla creazione di un ecosistema dell’innovazione che avrà il suo fulcro nella riqualificazione dell’ex zuccherificio di Policoro: un intervento dal valore complessivo di oltre 30 milioni di euro, destinato a diventare un punto di riferimento regionale per ricerca, formazione e sviluppo tecnologico.
Giovedì 25 giugno 2026, a partire dalle ore 09:00, presso l’Oasi WWF Policoro, si terrà l’evento “Policoro tra natura, biodiversità e conservazione”, una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio naturalistico dell’area di Policoro e alle principali attività di tutela, conservazione e valorizzazione della biodiversità.
Abbattuti anche gli ultimi ostacoli burocratici che si frapponevano alla conclusione dell’iter per il raddoppio della SS7 Matera-Ferrandina.
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini ha sottoscritto questa mattina un importante accordo con i sindaci di Accettura, Pietro Varvarito, Cirigliano, Marco Delorenzo, Craco, Vincenzo Lacopeta, e Stigliano (Comune capofila), Francesco Micucci, tutti centri beneficiari di risorse destinate al miglioramento della viabilità provinciale nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne – Programmazione 2021/27.
È stato presentato questa mattina, presso l’Iis Turi–Morra di Matera, il progetto Check-in Mindset, iniziativa finanziata nell’ambito del programma nazionale AzioniXGiovani del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, che vede le Province di Matera e Potenza quali partners, insieme a UPI Basilicata, alle associazioni Ensemble Teatro Instabile, Abito in Scena e Libera.
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini ha espresso “profondo cordoglio per la tragica morte dei quattro giovani lavoratori bruciati vivi ad Amendolara”.
Unire le voci della politica, del territorio e dell’associazionismo non solo per sollecitare il raddoppio della SS 7, ma anche per chiedere ad Anas una gestione più ordinata dei cantieri, evitando in particolare la loro presenza nelle ore di punta.
Il Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, torna sulla situazione della SS 7 Matera–Ferrandina, da tempo al centro dell’attenzione per i disagi quotidiani che causa agli automobilisti, richiamando con forza l’attenzione su un tema che riguarda la sicurezza, la mobilità e lo sviluppo dell’intero territorio.
Sarà la splendida cornice di Palazzo Malvinni Malvezzi ad accogliere, il 30 maggio 2026 alle ore 10.00, l’incontro dedicato al tema “Il ruolo dell’agricoltura per la rigenerazione e il ripopolamento delle aree interne”, promosso da Copagri in collaborazione con il CNEL e con il supporto della Provincia di Matera. Un appuntamento pensato per riunire esponenti del mondo istituzionale, economico e agricolo in un confronto aperto sulle strategie necessarie a sostenere i territori rurali e a contrastare il fenomeno dello spopolamento.
Si è conclusa con un esito di piena convergenza la seduta del Consiglio provinciale di Matera del 27 maggio. Tutte le proposte iscritte all’ordine del giorno sono state infatti approvate all’unanimità dai consiglieri provinciali presenti, confermando un quadro di forte coesione amministrativa.
Il progetto “Le ragazze che fecero la nostra storia – Dialoghi con le Costituenti”, nato tra i banchi dell’ITCG Loperfido-Olivetti e fortemente voluto dalla Provincia di Matera, ha raggiunto un nuovo e prestigioso traguardo approdando al Salone Internazionale del Libro di Torino. L’iniziativa, sostenuta da UPI Basilicata, è stata infatti presentata in uno dei contesti culturali più autorevoli del Paese grazie alla preziosa collaborazione del Consiglio Regionale e dell’APT Basilicata.
L’incontro è stato coordinato dal professor Emilio Salierno, tra i docenti che hanno guidato gli studenti nel complesso lavoro di ricerca e scrittura. Al tavolo dei relatori si sono alternati il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, e il direttore di UPI Basilicata, Pasquale Salerno, affiancati dalle studentesse Gabriella Morelli e Ilaria Pastore, intervenute in rappresentanza degli autori per testimoniare il valore umano e formativo dell'esperienza.
L’iniziativa ha offerto l’occasione per illustrare il percorso creativo che ha permesso agli studenti di trasformare lo studio storico su figure decisive come Teresa Mattei, Teresa Noce, Nilde Iotti e Lina Merlin in una narrazione coinvolgente. Attraverso lo strumento dei dialoghi immaginari, i ragazzi hanno saputo restituire voce e attualità alle Madri Costituenti, rendendo il loro messaggio accessibile e vibrante per le nuove generazioni.
Nel suo intervento, il presidente Mancini ha lodato “la capacità degli studenti di trasformare la memoria in un racconto vivo, capace di parlare al presente. Il progetto conferma il ruolo fondamentale della scuola quale luogo di consapevolezza civica e promozione del talento, capace di rendere omaggio al contributo femminile nella storia repubblicana valorizzando, al contempo, la sensibilità dei giovani lucani”.
Dopo il successo ottenuto a Roma con la presentazione a Montecitorio, la partecipazione al Salone di Torino consacra definitivamente il valore civile di questo progetto, che continua a crescere e ad affermarsi nel panorama culturale nazionale come un esempio d’eccellenza didattica.